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Poeti non si nasce Stampa
Scritto da Administrator   
Mercoledì 29 Luglio 2009 12:19

POETI NON SI NASCE, SI DIVENTA…
LA 2^ F REPLICA IL SUCCESSO DI FABRIANO E TURI


Fra le tantissime circolari da leggere e firmare, anche quest'anno alla nostra professoressa di lettere, Angela A.M. Bitetti, è stata "recapitata" quella riguardante il concorso di poesia e narrativa "Anna Malfaiera" della città di Fabriano che lo scorso anno scolastico aveva rappresentato, per noi tutti, una straordinaria quanto inaspettata avventura.

Entusiasti della fantastica esperienza, già vissuta il 18 maggio 2008, in occasione della quale erano stati premiati i componimenti di Colacicco Leonardo e Giove Luigia, ci siamo subito "buttati a capofitto" in un nuovo, febbrile lavoro, fino allo sfinimento, pronti a comporre poesie di ogni tipo e su ogni argomento, in rima e in versi liberi, alla ricerca di figure retoriche e immagini ad effetto, sulla scia di sensazioni ed emozioni, paure e sentimenti…E, sia nei momenti di ispirazione a casa sia durante i laboratori linguistici in aula, non ci siamo risparmiati, anzi è stata una gara continua tra noi a chi scriveva più poesie, tanto che la professoressa si è caricata di malloppi in versi, su fogli e quaderni, in ogni ora di lezione, che ha corretto per noi giorno e…notte per poter ultimare il lavoro e, infine, spedirlo entro la canonica scadenza del 31 gennaio 2009.

Dati i molteplici suoi impegni, non solo scolastici ma anche familiari, la nostra prof di italiano ha sicuramente "fatto le ore piccole" per riuscire a correggere le nostre poesie!
Eh sì, quando appariva sulla soglia della porta, per entrare in aula, si notavano la sua carnagione sempre più pallida e i suoi occhi sempre più stanchi; ci sono stati momenti in cui il suo umore non era certo dei migliori, ma lei ha lavorato instancabilmente, pazientando tanto con noi, che siamo - è inutile negarlo - spesso troppo vivaci.

Forse, rispetto al suo lavoro, quello di noi alunni era poca cosa: le nostre poesie non erano certo da Oscar, (anzi!!!), ma lei ha sempre apprezzato il nostro costante impegno e la nostra frizzante fantasia, e non si è mai risparmiata nell'elargire consigli che si sono rivelati preziosi per il nostro "mestiere di poeti"; dobbiamo ammettere, però, che la nostra meraviglia era constatare ogni volta la sua bravura, quel tocco magico dato ai nostri insignificanti componimenti, quel qualcosa in più, che ti fa cambiare il giudizio sulla poesia - e che a volte rendeva difficile farla riconoscere persino a chi l'aveva composta - quel tocco da "professionisti", oseremmo dire, che ci ha fatto vincere ancora una volta.

Quando, a marzo, ci hanno comunicato la segnalazione delle poesie di Caforio Giusy e Giove Luigia i nostri volti si sono illuminati e i nostri occhi si sono accesi di felicità.

FIORI

Un mare di colori
sparsi in un verde
prato
di suggestioni
incantato.
Cullati da una brezza
impalpabile
son d'autore
pennellate.
A tinte forti
infondono calore
nel cuore mio
scosso da fremiti
fugaci.

Caforio Giusi

L' APPUNTAMENTO

Il sole
nascosto
tra i rami
degli alberi,
di fuoco
una sfera,
tramonta
per risorgere
pallido
puntuale
al suo quotidiano
appuntamento
con la vita.

Giove Luigia



Ci siamo congratulati con i vincitori, ancora increduli, in preda ad una comprensibile tachicardia, tanto era grande la nostra gioia! E già fantasticavamo sul viaggio che avremmo fatto (ritornando con il cuore e la mente allo scorso anno) per ritirare il premio…

Non potevamo immaginare che si profilava per tutti noi una grande, grandissima delusione: non avremmo potuto ritirare tutti insieme il meritato premio, mentre i vincitori se avessero voluto potevano mettersi in macchina e andare a ritirarlo con la propria famiglia, tanto la classe l'esperienza di andare a Fabriano l'aveva già fatta…!?! Ecco la risposta che abbiamo ricevuto!! E volete sapere il motivo? La scuola non disponeva di fondi! Come, non ci sono fondi? Dopo aver tanto lavorato, dopo aver profuso il nostro impegno improvvisandoci poeti in erba…

Quando si intraprende un viaggio ci si prefigge sempre una meta finale a cui ambire: è l'insegnamento quotidiano dei nostri genitori e di molti insegnanti. E allora, ci chiedevamo in famiglia e tra noi a scuola, perché negarci la meritata ricompensa?

Non mettiamo certo in dubbio la situazione in cui versa l'istituzione scolastica in Italia - non si parla e non si scrive d'altro che di crisi! - ma se si sapeva dall'inizio dell'anno che la scuola non aveva i fondi per ritirare i premi dei concorsi, perché ci hanno permesso di partecipare e, anzi, hanno continuamente mandato circolari in classe nostra e in particolare alla nostra prof? Perché altri concorsi, manifestazioni e progetti vengono incentivati e pubblicizzati, dentro e fuori l'ambito scolastico? Perché si penalizzano quasi sempre gli alunni di determinati corsi? Non è già discriminante per noi la certezza di ritrovarci professori, quasi ogni anno diversi, perché non di ruolo?

E dunque, tra un'interminabile serie di "ma" e di "forse" alla classe 2^ F non è stato consentito di recarsi a Fabriano per ritirare il premio vinto, neppure in alternativa al previsto viaggio di istruzione!

Alla cerimonia conclusiva per la premiazione della
XIII Rassegna Nazionale di poesia e narrativa "Anna Malfaiera" domenica 17 maggio 2009 a Fabriano, nelle Marche, a ritirare la targa, il diploma e il volume stampato per l'occasione contenente la pubblicazione di tutti i lavori segnalati e premiati dalla Giuria non era presente la 2^ F, né sono saliti sul palco del "Teatro Gentile" le alunne Caforio Giusi e Giove Luigia, come rappresentanti della scuola "Netti" di Santeramo in Colle, ma solo la professoressa di italiano che, vista la nostra profonda delusione e il nostro giustificato disappunto, ha deciso di recarsi a sue spese e per sua iniziativa in quel di Fabriano.

Ironia della sorte, la nostra classe è stata insignita del secondo premio, sempre nella sezione poesia, del
V° Concorso Nazionale Europeo di Narrativa e Poesia "Poeti e scrittori in Erba"-Edizione2009. Alla cerimonia di premiazione, tenutasi il giorno 11 giugno 2009, c/o la scuola media statale "R. Resta" di Turi (BA), per la Sezione Poesie, la Giuria del Concorso ha ritenuto meritevole della vincita l'elaborato "LA SERA" tratto da una raccolta di poesie che noi tutti, alunni della 2^ F, abbiamo composto in aula guidati e seguiti, come sempre dalla nostra prof di italiano, durante le ore di laboratorio linguistico. La Giuria del Concorso ha conferito un premio e un attestato di partecipazione, del quale è stata insignita anche la scuola.

LA SERA

Luna e stelle
illuminano il cielo
e la sera
si tinge d'argento.
Sonni tranquilli
dietro le finestre ma
in strada rumori
infrangono il silenzio.

Tutto è calma.
Tutto è quiete.

Nuvole improvvise
affollano il cielo.
Gocce d'acqua
scivolano
trasparenti e fredde.
Lampi e tuoni
squarciano il cielo.

Non è più sera.
Cala la notte.

Calculli Mattia
Ciccarone Maria
Digirolamo Fabio
Dimatera Nunziana
Giove Luigia




Non avremmo mai immaginato di replicare il successo dello scorso anno, tanto del concorso "Anna Malfaiera" a Fabriano quanto del concorso "Poeti e scrittori in erba" a Turi! E pensare che avevamo un'idea del tutto particolare dei poeti…quasi non fossero degli esseri umani, troppo diversi da noi e lontani dal nostro mondo reale! Non abbiamo cambiato idea, ma forse ora ci sentiamo anche noi un po'…speciali.

Mariasara Giampetruzzi e la classe 2^ F
sms "Netti" nell'anno scolastico 2008/2009

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Luglio 2009 12:41